I disturbi della terza età

 

intro professionisti

I professionisti che collaborano con il Nuovo Centro di Salute Psicofisica offrono valutazioni diagnostiche interventi riabilitativi e supportivi per le patologie e le situazioni di difficoltà e malessere, che più frequentemente si riscontrano nelle persone appartenenti alla fascia della cosiddetta "terza età". L'obiettivo è quello di individuare e fornire tutte le risorse disponibili per affrontare con la maggior serenità anche questa fase del ciclo di vita.

intro professionisti

"La vecchiaia può costituire un rimedio alla creatività dimenticata o sopita e apportare energie, esperienze, ispirazioni e forza ai processi della fantasia e dell'espressione creativa."
(Marcello Cesa- Bianchi, Napoli, 13/11/2002)

intro argomenti

Possiamo parlare di invecchiamento come maturazione o invecchiamento primario, inteso come l'insieme delle modificazioni intrinseche nel processo di invecchiamento; si tratta di cambiamenti legati all'età inevitabili e generalmente irreversibili, che comportano, ad esempio, rallentamento motorio, diminuzione della vista, minore resistenza agli agenti infettivi, comparsa di rughe e capelli bianchi, ma che garantiscono comunque una sostanziale stabilità del quadro di personalità. L'invecchiamento secondario, è invece relativo alla combinazione di più patologie intercorrenti. Tali modificazioni possono, diversamente dall'invecchiamento primario, essere curate con successo o almeno rallentate nei loro effetti negativi.

Con l'età senile, i principali compiti vitali (amore, lavoro, relazioni sociali) subiscono profonde modificazioni tanto da provocare uno sconvolgimento esistenziale. Il ruolo relativo alla posizione sociale, con i relativi mutamenti delle condizioni economiche, il ruolo familiare, il proprio corpo e il rapporto con esso, le risorse percepite, subiscono profondi cambiamenti.

Si assiste a una progressiva riduzione dell'attività sensoriale e motoria e a cambiamenti morfologici delle strutture cerebrali: riduzione volumetrica e di peso (circa 15%) del cervello, approfondimento dei solchi cerebrali, aumento del liquido cefalorachidiano e dilatazione dei ventricoli laterali e del terzo ventricolo, perdita di neuroni in vari strati della corteccia, diminuzione delle arborizzazioni denditriche e della sostanza bianca, riduzione dei neurotrasmettitori. Queste modificazioni, spesso associate ad alterazioni più o meno marcate del flusso ematico nella corteccia, comportano l'alterazione di alcune funzioni cognitive: minor efficienza nei processi di controllo volontario, lieve perdita di memoria (in particolare memoria di lavoro), cali dell'attenzione e diminuzione della velocità di elaborazione delle informazioni. Il procedere dell'età aumenta anche le probabilità di incontro con la malattia e la perdita di persone care. Il mutare del mondo, del proprio corpo, del proprio assetto esistenziale implica la necessità di continui aggiustamenti, per fornire risposte adeguate ad una realtà che è in continuo divenire.

intro argomenti

In senso generale possiamo riferirci alla vecchiaia come un periodo che, come qualsiasi altra transizione nel corso della vita, va analizzato nella sua globalità e complessità.

 

 

 

 

Cambiare vuol dire mantenere il controllo dell'ambiente, della propria realtà di vita e assicurarsi un soddisfacente equilibrio psicologico.

 

 

 

La vecchiaia può costituire un rimedio alla creatività dimenticata o sopita e apportare energie, esperienze, ispirazioni e forza ai processi della fantasia e dell'espressione creativa.

intro argomenti

A cosa fare attenzione...

intro argomenti

La personalità è uno dei fattori più importanti nel condizionare il grado di adattamento: soggetti con caratteristiche psicologiche di rigidità, autoritarismo, egocentrismo o insicurezza, labilità, eccessiva passività possono avere notevoli difficoltà nell'adattarsi alle nuove condizioni dettate dalla vecchiaia. Una carenza nelle abilità di gestione dei rapidi cambiamenti che si verificano, può portare a risposte ansiose e depressive fino all'instaurarsi di situazioni francamente patologiche.

Ansia

L’ansia è un sottile rivolo di paura che si insinua nella mente.
Se incoraggiata, scava un canale nel quale tutti gli altri pensieri vengono attirati.
(Robert Bloch)

480471_96451128-300x164

Ansia

Ansia

L' ansia non sempre è uno stato disfunzionale, patologico, da curare. Frequentemente è avvertita come un senso d'apprensione a fronte di preoccupazioni per eventi imminenti e reali. Questo tipo di ansia è una reazione normale a una circostanza specifica. L'ansia patologica scatena invece un senso di pericolo incombente che si associa praticamente a qualsiasi situazione di incertezza: si tratta di un intenso disagio psichico, generato dalla sensazione di non essere in grado di fronteggiare gli eventi futuri. Una percezione sottostimata delle proprie risorse rispetto alle richieste ambientali, che perdura nel tempo può generare un sentimento di continuo allarme, frequentemente accompagnato da sintomi fisici: tensione muscolare, sudorazione intensa, senso di chiusura o pesantezza allo stomaco, difficoltà respiratorie, tremori, debolezza, tachicardia, ecc. Situazioni di questo tipo possono inoltre alimentare pensieri e sensazioni di impotenza che generano risposte astensionistiche, alimentando circoli viziosi che conducono a depressione. Nell'anziano i disturbi d'ansia presentano alcune particolarità: ad esempio, riguardo alle fobie, l'oggetto fobico è frequentemente associato al tema della sicurezza (paura di essere derubati, aggrediti, di avere incidenti nel traffico…). Nell'anziano bisogna inoltre tener conto dell'interazione con alcuni farmaci e degli effetti di alcune malattie, nonché degli effetti paradossi degli stessi farmaci ansiolitici.

Depressione

Depressione

La depressione, è un disturbo dell'umore caratterizzato da sentimenti di malinconia, e abbattimento, a cui si accompagna spesso, sul piano fisico, l'astenia, cioè una condizione più o meno accentuata di fiacchezza e mancanza di energia. Questa situazione si associa ad alcuni sintomi, quali: calo dell'interesse e del piacere nelle attività giornaliere, abbassamento del tono dell'umore, sentimenti di colpa e mancanza di autostima, pensieri di morte e di suicidio, agitazione e rallentamento psicomotorio, disturbi del sonno, disturbi dell'appetito, difficoltà di concentrazione e di memoria, senso di persistente insicurezza. La depressione nella terza età è una patologia sottovalutata, anche a causa di pregiudizi che portano a ritenere che questi sintomi siano caratteristici degli anziani, che, invecchiando, hanno sviluppato una peggiore visione di sé, del loro contesto sociale, del loro futuro. Inoltre, non sempre l'anziano manifesta depressione attraverso l'espressione di tristezza e abbattimento. Sono invece caratteristici nel quadro sintomatologico depressivo dell'anziano: irritabilità, tendenza al ritiro sociale e sintomatologia somatica (astenia, dolori). Tutti questi elementi rendono più difficoltosa la diagnosi e il relativo trattamento. Nella letteratura sono indicati come fattori di rischio per la depressione nell'anziano: condizione di lutto, presenza di disturbi del sonno, disabilità, precedente depressione e genere femminile (Cole & Dendukuri, Am J Psychiatry 2003). Nella valutazione diagnostica vanno tenuti in conto anche fattori di ordine biologico, quali eventuali pregressi episodi depressivi maggiori, familiarità. Possono trovarsi anche forme depressive ad esordio tardivo, frequentemente correlate con patologie esordite in vecchiaia, per lo più di carattere neurologico (es. demenze).

aforisma depressione

La depressione è sentirsi come sei avessi perso qualcosa, ma che non hai idea di quando o dove l’hai perso l’ultima volta.
Poi un giorno ti rendi conto quello che hai perso è te stesso.
(Anonimo)

lonely-273629_1920

Invecchiamento patologico

Saper invecchiare è il capolavoro della saggezza, e una delle cose più difficili nell'arte difficilissima della vita.
Henri Frédéric Amiel, Diario intimo, 1839/81 (postumo, 1976/94)

all_about_love

 

Invecchiamento patologico

Disturbi cognitivi dell'invecchiamento patologico

Nonostante l'invecchiamento fisiologico comporti alcune modificazioni cerebrali, che determinano lievi deficit cognitivi fisiologici, l'anziano sano è in grado di compensarli strategicamente, continuando a vivere in autonomia la propria esistenza.

MCI
Tra l'invecchiamento normale e la demenza vi è una situazione definita Mild Cognitive Impairment (compromissione cognitiva lieve), che si riferisce ad individui che hanno deficit cognitivi maggiori rispetto a quelli che statisticamente si possono aspettare per la loro età e istruzione, ma che non interferiscono significativamente con le loro attività giornaliere. La letteratura documenta che non tutti i soggetti con MCI svilupperanno necessariamente demenza.

Le demenze
Le demenze sono invece situazioni patologiche che alterano profondamente le strutture cerebrali, comportando gravi alterazioni della cognizione, dell'affettività e del comportamento, tali da causare significativa compromissione della vita relazionale e sociale, fino alla perdita dell'autonomia.

 

per i malati

Per i malati

Gli psicologi che collaborano con il Nuovo Centro di Salute Psicofisica si occupano di effettuare valutazioni neuropsicologiche presso la sede del centro e a domicilio, al fine di tracciare il profilo cognitivo del paziente, evidenziando gli eventuali processi danneggiati e le funzioni integre. 

Si occupano inoltre di programmare interventi riabilitativi, da effettuare individualmente o in gruppo, volti al recupero o alla compensazione della funzione deficitaria.

 

Invecchiamento patologico

Per i caregivers

Per i familiari (o altri caregiver) di persone affette da demenza, è in funzione il caffè alzheimer torino, dove è attivo un gruppo di sostegno e psicoeducazionale al fine di conoscere il significato dei comportamenti e delle reazioni non comprensibili nel proprio caro e apprendere tecniche di gestione degli stessi e dello stress generato dal protratto prendersi cura del malato.

Gli psicologi del Nuovo csp sono inoltre a disposizione per incontri individuali.